Per i nostri lavori ci siamo sempre affidati ai sensori sovietici provenienti principlalmente da Ucraina, ma anche dalla Federazione Russa. Con la guerra che persevera, i nostri esperimenti con nuovi strumenti basati sui tubi di Geiger e Müller sono rallentati e la costruzione di nuovi rivelatori AMD5 è praticamente ferma. Naturalmente i sensori GMT sono prodotti anche in altre parti del globo, ma la disponibilità e il rapporto prezzo/prestazioni di quelli sovietici è sempre stata favorevole per i nostri utilizzi. Nel 2021 avevamo già utilizzato due GMT cinesi, modello J306, per terminare il rivelatore AMD16, grazie al quale abbiamo ottenuto anche interessanti risultati scientifici. Ora abbiamo provato altri sensori che possano sostituire quelli russi di tipo SBM20 impiegati sui rivelatori AMD5. Lo store di riferimento è Aliexpress e sensori di tipo simile sono etichettati con la sigla J305. Per ragioni ignote questi tubi sono prodotti in due formati di lunghezza differente, li abbiamo provati entrambi in quanto quelli più lunghi hanno le medesime dimensioni degli SBM20.
Le prove sui GMT J306
Le prove sui GMT J305 (corti)
Le prove sui GMT J305 (lunghi)
Newsletter 21 21.12.2025
Da oggi, nell'area dedicata è disponibile la nuova newsletter:
Gli effetti della tempesta solare sulla rete ADA 15.11.2025
L'undici novembre è stata osservata un'eruzione solare molto potente, di classe X5.1, a cui ha fatto seguito, meno di un'ora dopo, l'osservazione di un CME. Sulla Terra il picco del flusso di protoni e l'indice di perturbazione geomagnetica (kp), hanno raggiunto il massimo il 12 novembre e nella maggior parte dei nostri rivelatori si è potuta notare una sensibile diminuzione nel flusso dei raggi cosmici galattici; questo meccanismo è conosciuto come effetto Forbush...
Collegamento tra meteo spaziale e cambiamenti atmosferici con i raggi cosmici 27.02.2026
Le condizioni atmosferiche sopra l'Antartide influenzano i cicli climatici globali e sono quindi fondamentali per la valutazione del clima. Tuttavia, studiare i cambiamenti atmosferici in Antartide è piuttosto impegnativo, poiché sono guidati da una varietà di processi su scala locale non facilmente catturabili dai modelli globali. Il monitoraggio delle variazioni stagionali della pressione atmosferica è un modo per tenere traccia dell'evoluzione dell'atmosfera antartica. Con il loro modello, gli autori dimostrano che i rilevatori di raggi cosmici Cherenkov ad acqua possono essere utilizzati in modo affidabile come indicatori delle variazioni della pressione atmosferica, aggiungendo così un nuovo strumento semplice ed efficace per monitorare e studiare le dinamiche della bassa stratosfera sopra l'Antartide...

Fonte: EOS
Il libro AstroParticelle
26.09.2013 - Un viaggio scientifico tra i raggi cosmici raccontato attraverso la storia, le invenzioni i rivelatori e gli osservatori; senza trascurare gli effetti che essi producono coinvolgendo numerose discipline scientifiche tra cui astrofisica, geofisica e paleontologia.
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