Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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19/09/2018
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Storico delle attività scientifiche e didattiche

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I loghi di Astroparticelle:

Il libro AstroParticelle

26.09.2013 - Un viaggio scientifico tra i raggi cosmici raccontato attraverso la storia, le invenzioni i rivelatori e gli osservatori; senza trascurare gli effetti che essi producono coinvolgendo numerose discipline scientifiche tra cui astrofisica, geofisica e paleontologia.

Libro

 

L'Universo Elettrico e i Raggi Cosmici

La teoria dell'Universo Elettrico si basa sulla premessa che lo spazio è composto dal 99% di plasma, questo può esistere in diversi stati, se i livelli di energia sono bassi rimane in forma invisibile. Il plasma è anche un conduttore ed è pertanto percorso da correnti elettriche che però si evidenziano solo se ne mezzo spaziale c'è della materia ad esempio polvere o gas. La principale caratteristica della teoria dell'Universo Elettrico è la sua relativa semplicità e la capacità di spiegare i fenomeni cosmici con chiarezza senza avere bisogno di nuova fisica o nuove strane particelle...

Astroparticelle e reti neurali
di Marco Illiano

Quando si devono analizzare molti dati da sorgenti diverse, per lo studio di un determinato fenomeno si può ricorrere a diversi sistemi di analisi matematici o statistici. Se però da questi dati si pretende anche di ottenere una previsione del comportamento di quel fenomeno, allora bisogna creare un 'modello', e a questo scopo un buon metodo è quello di utilizzare le reti neurali. In particolare il modello neurale è un valido strumento per la simulazione dei dati raccolti dai rilevatori AMD...

International Cosmic Day.

Il 30 novembre 2017 si è svolta la sesta "Giornata Cosmica Internazionale", dove giovani studenti in tutto il mondo hanno esplorato i messaggeri dell'universo. Gli studenti hanno indagato i raggi cosmici che passano indisturbati attraverso tutti noi, hanno discusso i loro risultati con gli scienziati lavorando come in una collaborazione scientifica internazionale. L'evento è stato promosso dal DeutschesElektronen-Synchrotron (DESY) in collaborazione con NetzwerkTeilchenwelt in Germania e il centro di ricerca Fermilab con la sua rete di insegnanti QuarkNet negli Stati Uniti.......vai alla pagina...

Eruzione solare, raggi cosmici ed effetto Forbush.

Attualmente il Sole sta progressivamente diminuendo la sua attività periodica (di circa 11 anni) e si sta avviando verso la fase di quiete in cui il minimo di attività dovrebbe essere centrato a cavallo del 2019. In questo periodo tipicamente aumentano i buchi coronali (attività elettromagnetiche simili alle macchie solari ma prodotte sulla corona del Sole anzichè sulla fotosfera) e di solito le eruzioni solari diminuiscono come frequenza, ma quelle rare possono essere molto intense, questo è proprio il caso dell'evento avvenuto il 6 settembre 2017. La cosa interressante -dal nostro punto di vista - è che si nota una leggera diminuzione dei raggi cosmici, anche in tutti i rivelatori AMD5 della rete di ADA in funzione durante questo periodo...vai alla pagina...

Contributo all'eclisse di Sole del 21 agosto 2017.

Ci può essere qualche relazione tra il flusso dei raggi cosmici misurati a terra e un'eclisse di Sole? Sembra una domanda banale, in quanto la Luna è solamente un granello di sabbia che si interpone tra il Sole e la Terra (e lo fa sempre anche senza eclissi) e per i raggi cosmici che provengono dal cosmo in maniera isotropica, la sua influenza è praticamente inesistente....vai alla pagina...

SPACE4LIFE e RADIO SHIELD.

Tre studenti italiani (Altea Nemolato, Mattia Barbarossa e Dario Pisanti) che formano la squadra Space4Life hanno vinto il concorso mondiale Lab2Moon, che permetterà di lanciare il loro esperimento Radio Shield sulla Luna. L'esperimento di carattere "educational science", consiste in un apparato autocostruito che ha lo scopo di trovare un modo efficace per proteggere gli astronauti dalle radiazioni ionizzanti del cosmo....vai alla pagina...

L'assorbimento dei raggi cosmici nella materia.

misure sui raggi cosmici

Le particelle dei raggi cosmici che attraversano un mezzo qualsiasi (siano aria, acqua, roccia o altro) perdono progressivamente energia. Nel 1929 lo scienziato russo Skobeltzyn, per primo osservò che durante il passaggio dei raggi cosmici poteva essere prodotta radiazione secondaria nella materia. Bruno Rossi studiò approfonditamente questo fenomeno con il suo celebre esperimento con tre tubi Geiger-Müller (GMT) fuori asse. Da diverso tempo eravamo curiosi di sapere quanta materia è necessaria per assorbire sufficiente energia dai raggi cosmici, tale da mostrare una sensibile diminuzione nei dati misurati dai nostri rivelatori a tubi GMT, AMD5...vai alla pagina...

RAGGI COSMICI.

neutroni dei raggi cosmici

Sul numero (211) di Maggio di Coelum, due gradite sorprese dedicate alle astroparticelle, un bell'articolo di Alessandro De Angelis dal titolo: "I Raggi Cosmici e l'Astronomia", e un articolo - ad invito - di presentazione sul nostro: "Progetto ADA, un progetto scientifico e didattico per lo studio dei raggi cosmici" in cui sono riportati anche gli ultimi aggiornamenti.

La storica rivista Coelum, da qualche tempo è diventata a distribuzione online ed è consultabile liberamente...vai alla pagina...

Il "lungo" viaggio dei neutroni cosmici.

neutroni dei raggi cosmici

Il neutrone è un tipo di particella interessante, in quanto essendo elettricamente neutra non viene deviata dai campi magnetici. Purtroppo questa sua caratteristica la rende difficile da identificare e in più la sua vita ha una durata limitata nel tempo. Vogliamo provare a calcolare quanto spazio può percorrere un neutrone cosmico prima di decadere?...vai alla pagina...

La prossima supernova galattica.

supernove raggi cosmici

Sul numero di Marzo 2017 di Nuovo Orione, un articolo sulle supernove in relazione ai raggi cosmici e al progetto ADA. I rivelatori di raggi cosmici del progetto ADA sono allerta per cogliere i segnali premonitori della grande esplosione stellare tanto attesa. Le probabilità di vedere una supernova della nostra Galassia entro i prossimi 50 anni sono buone, per sapere come potremmo vederla...vai alla pagina...

Provato CARI-7.

CARI7 radiazione in aereo

Provata la nuova versione di CARI, le migliorie rispetto alle precedenti versioni sono notevoli, sia dal punto di vista dei modelli di calcolo sia per le possibilità di scelta dei vari parametri, come la scelta di radiazione provocate da specifiche particelle. La dose assorbita da un adulto in aereo può essere calcolata su qualsiasi rotta di volo, in qualsiasi località e per qualsiasi data a partire da gennaio 1958...vai alla pagina...

Un data logger per  i rivelatori di raggi cosmici.

data logger

I rivelatori di raggi cosmici della serie AMD5 sono potenzialmente portatili e utilizzabili per fare attività outdoor. Per l'alimentazione del rivelatore in esterno si può ricorrere a un inverter alimentato a batteria, rimane però il problema di come registrare i dati. Tra le soluzioni low-cost adottabili, proponiamo anche una soluzione col microcontrollore Arduino, una scheda a microprocessore programmabile e adattabile a diverse applicazioni...vai alla pagina...

Misurare la radioattività.

radioattività

I raggi cosmici sono composti da particelle ionizzanti, quindi fanno parte della radioattività. Un rivelatore di particelle a seconda di come è impostato può misurare diversi tipi di radiazione (particelle). Un esperimento che si può fare con il rivelatore di raggi cosmici AMD5 è la misura di radioattività ambientale, o prodotta da elementi radioattivi, vediamo come...vai alla pagina...

Star Party 2016 (Biella).

star party

Si è svolto il 29 ottobre 2016  a Occhieppo Inferiore, Cascina S. Clemente Lo star Party 2016 di Biella organizzato dall'Unione Biellese Astrofili. Tra gli ospiti e relatori presenti:
Walter Ferreri, INAF-Ist. Naz. di Astrofisica, OATo – Oss. Astrofisico di Torino, Polo Astronomico di Alpette:
"I più grandi telescopi del mondo"

Marco Arcani, FOAM13 – Fond. Oss. Astronomico Messier 13 – Tradate (VA), GAT – Gruppo Astronomico Tradatese:
"I raggi cosmici e il progetto A.D.A. – introduzione alle astroparticelle, come si rilevano e che cosa si può fare a livello scientifico e didattico"

Carlo Benna, INAF-Ist. Naz. di Astrofisica, OATo – Oss. Astrofisico di Torino:
"L'evoluzione stellare"

Special Guest: La scrittrice e Geologa Sabrina Mugnos

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Un esercizio didattico estivo.

raggi cosmici

Con l'arrivo della bella stagione, una gita in montagna può essere una buona occasione per fare un esperimento scientifico sulle astroparticelle. La dimostrazione pratica dell'esistenza della radiazione cosmica può essere fatta anche con un semplice rivelatore di radioattività come un contatore Geiger o un qualsiasi dosimetro commerciale, quindi anche senza uno specifico rivelatore per raggi cosmici...vai alla pagina...

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