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Astroparticelle - NewsAPi News
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Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Ray Physics

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Experiments

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Education

Liceo "Marie Curie" Tradate

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Atmospheric Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Climate Change Science

Lys Glacier

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Detector technology

Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

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In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Rays underground

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Rays Science

Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 06/07/2020

Astroparticelle.it compie 10 anni!

Era il 19 maggio 2010 quando per qualche misterioso impulso decisi di registrare il dominio "astroparticelle.it" dedicato allo studio sui raggi cosmici. Sono passati solo dieci anni, eppure nel frattempo sono cambiate moltissime cose; dieci anni fa le nozioni sulle particelle cosmiche erano confinate in qualche sintetico paragrafo di pochi libri di astronomia, oppure trattate in pubblicazioni specializzate. In dieci anni si può dire che a livello popolare e scolastico ora questa materia è sicuramente conosciuta. La spinta principale credo sia dovuta al centenario del 2012 che ha rilanciato questi temi a livello popolare e ha alimentato la scrittura di molti articoli e libri, tuttora credo siano quattro i libri in italiano reperibili sui raggi cosmici. Nel 2012 insieme alla spedizione VHANESSA in mongolfiera è stato inaugurato il primo "International Cosmic Day" e nel 2013 è nato il nostro progetto ADA, così questa disciplina scientifica non poteva non dilagare anche in ambito scolastico.


La homepage così come appariva nel 2010.

In questa decade sono stati fatti anche grandi passi in campo tecnologico, basti pensare alle tomografie a muoni, al rilevamento dei raggi cosmici tramite le onde radio o all'utilizzo degli isotopi cosmogenici nel campo della datazione di elementi ed eventi geologici e molto altro. Credo che un piccolo merito sulla divulgazione della fisica dei raggi cosmici sia da attribuire a questo portale, a tutte le persone che vi hanno collaborato e che hanno saputo intuire le potenzialità di questa materia incredibilmente multidisciplinare. Sono davvero molti quelli che hanno contribuito al sito astroparticelle, ai suoi esperimenti e al progetto ADA, persone anzi direi scienziati che dovrei ringraziare uno ad uno, ma che evito di elencare solo per il terrore di dimenticare qualcuno (ma presto ci dovrò provare). Attualmente sono oltre trentotto gli studiosi coinvolti nel progetto ADA e più di cento gli iscritti che ricevono la newsletter annuale.

Per celebrare i dieci anni erano in progetto alcune novità, la situazione COVID-19 ha ovviamente bloccato anche questo, ma il 2020 non è ancora finito e vedremo se nei prossimi mesi sarà possibile recuperare qualcosa...

M.A.


Conferenza streaming online 25.05.2020 ore 21.00

Il ruolo dei raggi cosmici nello studio di pianeti e meteoriti
Rel. Marco Arcani

Particelle subatomiche generate dalle stelle si diffondono nello spazio, sono chiamate astro-particelle o raggi cosmici. La fisica dei raggi cosmici è una scienza multidisciplinare che negli ultimi decenni ha visto una rapida evoluzione in molti dei suoi settori, come quello della datazione degli elementi. Le raffinate analisi di laboratorio abbinate ai modelli di intelligenza artificiale permettono oggi di ottenere risultati molto più precisi rispetto a qualche decina di anni fa. I raggi cosmici come proiettili bombardano perennemente l’atmosfera e modificano gli elementi chimici che incontrano in aria e al suolo. Il carbonio radioattivo o C-14 è l’isotopo più noto creato dalle particelle cosmiche, con questo elemento si possono datare i reperti organici, cioè quelli “viventi” come tessuti naturali, opere in  legno ed esseri del regno animale. Esistono tanti altri elementi prodotti dai raggi cosmici che permettono oggi di datare le rocce e gli eventi geologici e climatici nel passato. Ma c’è molto di più, coi neutroni cosmici possiamo sapere se il suolo dei pianeti che studiamo contiene l’essenza della vita, ovvero l’acqua. Le meteoriti invece ci raccontano la storia del sistema solare attraverso la scrittura delle particelle cosmiche incise nella loro intima natura. La radiazione cosmica che può essere letale per le forme di vita, mostra anche la sua faccia opposta andando a seminare elementi utili alla creazione di un’atmosfera e un ambiente adatto per la formazione di vita primordiale a base di carbonio. Questo è quello che si osserva nelle atmosfere di pianetini del sistema solare come Titano (il satellite maggiore di Saturno) e nei pianeti extrasolari simili alla Terra.




Raggi cosmici e virus


In questo periodo surreale è gioco forza per gli scienziati cercare una causa che possa spiegare la comparsa del virus SARS-COV2 (COVID19) e di dare risposta alle numerose domande che spontaneamente possono sorgere su questa vicenda... In questa sede discutiamo solo di astro particelle, quindi cercheremo di dare una risposta a una domanda che sarà del tipo: esiste una relazione tra le forme di vita elementari come i virus e la radiazione cosmica?


Astrophysics LAB

Il Liceo sperimentale "Ermesinde" (Mersch, Lussemburgo) ha recentemente inaugurato il suo portale scientifico "LEM SCIENCE" dedicato alle attività scientifiche e tecnologiche della scuola. Tra i vari laboratori spicca l'Astrophysics LAB curato dal prof. Andrea Grana. Questo laboratorio di astrofisica raggruppa le ricerche e le misurazioni delle radiazioni cosmiche che viene effettuata utilizzando il rivelatore AMD5. I lavori pubblicati dagli studenti sono già numerosi e molto interessanti tra i quali: il comportamento dei raggi cosmici in atmosfera, analisi di flusso, e comportamento della radiazione nelle caverne. Gli articoli sono scritti in lingua francese, tedesca o anche inglese essendo la comunità lussemburghese multilinguistica per natura.



AstroRad e Windows 10

Con l'inizio del 2020 Microsoft terminerà anche il supporto per windows-7, malgrado AstroRad possa comunque continuare a funzionare su PC con Windows XP, 7 e 8 è plausibile la migrazione su computer con la versione 10 il cui upgrade (da 7 a 10) tra l'altro è gratuito. Con gli ultimi aggiornamenti di Microsoft ora il nostro software per i raggi cosmici funziona perfettamente e senza troppe complicazioni. Di seguito vengono riportate le principali accortezze da osservare, ipotizzando di partire da una nuova installazione...


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C'era una volta

Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 64

L'assorbimento dei raggi cosmici nella materia.

misure sui raggi cosmici

Le particelle dei raggi cosmici che attraversano un mezzo qualsiasi (siano aria, acqua, roccia o altro) perdono progressivamente energia. Nel 1929 lo scienziato russo Skobeltzyn, per primo osservò che durante il passaggio dei raggi cosmici poteva essere prodotta radiazione secondaria nella materia. Bruno Rossi studiò approfonditamente questo fenomeno con il suo celebre esperimento con tre tubi Geiger-Müller (GMT) fuori asse. Da diverso tempo eravamo curiosi di sapere quanta materia è necessaria per assorbire sufficiente energia dai raggi cosmici, tale da mostrare una sensibile diminuzione nei dati misurati dai nostri rivelatori a tubi GMT, AMD5...vai alla pagina...

 

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Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


News dal Mondo


A caccia di "elfi" in Argentina 12.06.2020

Potenti fulmini che trasportano più di 100 kA di corrente possono generare anelli di luce in espansione alla base della ionosfera a circa 85 chilometri dalla superficie terrestre. Queste manifestazioni elettromagnetiche sono state chiamate "elfi" e sono state avvistate per la prima volta dallo space shuttle nel 1989. L'osservatorio di raggi cosmici Auger in Argentina sta aiutando gli scienziati a studiare questi fenomeni attraverso i suoi telescopi a luce fluorescente...


Image: Timo Kantola

Fonte: EOS


AMS rivela un peculiare spettro di ioni 05.05.2020

AMS è lo spettrometro di massa collegato alla stazione spaziale internazionale, dopo aver raccolto milioni di dati su neon, silicio e magnesio è emerso che lo spettro di questi elementi ha molte similitudini con quello di elio carbonio e ossigeno analizzato nel 2017. La caratteristica osservata è che il flusso in relazione all'energia si discosta dalla relazione lineare tipica per questi ioni, con diverse ondulazioni sovrapposte. Una prima interpretazione  suggerisce che i raggi cosmici siano modultai da un turbolento e magnetizzato mezzo interstellare. Il silicio ha un'alta propabilità di essere frammentato in nuclei più piccoli, trovarlo intatto insieme ad altri elementi pesanti, potrebbe significare che arrivi da più vicino, in sostanza prodotto da sorgenti differenti rispetto ad altri elementi...

Fonte: APS


Il passato del Sole nascosto negli anelli degli alberi. 3.06.2020

Gli alberi registrano l'andamento dei raggi cosmici e i grandi periodi di attività solare grazie agli isotopi radioattivi che le particelle cosmiche producono in atmosfera e al suolo, la quantità di carbonio-14 ad esempio è prodotta dai raggi cosmici, ma anche da grandi eruzioni solari, si può riconoscere l'origine solare o cosmica in base alla scala temporale. Fusa Miyake, dell'Università di Nagoya (Giappone) racconta in un'intervista questa affascinante ricerca dell'attività solare negli anelli degli alberi... 


Fonte: APS


☀ Sole e space weather


Advice

  • Per fornire una migliore accessibilità dei contenuti il sito astroparticelle.it è in fase di rinnovamento e cambio veste grafica...

  • Libro sui raggi cosmici

    Il libro AstroParticelle

  • ADA logo

    Il progetto sperimentale ADA sui raggi cosmici.

  • Rivelatore AMD5


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Cosmic Rays Raggi Cosmici Astroparticelle Progetto ADA Rivelatore AMD5 Rivelatori Radiazione Ionizzante Radiazione Cosmica Fisica Radioattività Astrofisica Energia Particelle Protoni Nuclei Muoni


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