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Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Liceo "Marie Curie" Tradate

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Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

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Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

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Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 28/05/2022

VHANESSA 10 ANNI DOPO

Conferenza di Marco ARCANI: Lunedì 6 Giugno 2022 h 21.00 Cine GRASSI Tradate (Va). Nei 10 anni trascorsi dalla nostra memorabile spedizione ad alta quota per ricordare in maniera moderna la scoperta dei raggi cosmici da parte di Victor Hess, i muoni cosmici hanno trovato incredibili applicazioni pratiche e, grazie alla competenza del relatore, anche didattiche.


 Ingresso consentito SOLO con mascherina FFP2


Solidarietà per l'Ucraina

Tutta la comunità scientifica affianca spiritualmente e moralmente il popolo ucraino in questa barbarica invasione. L'Ucraina è partner di diversi istituti scientifici come il CERN, e in un certo senso è anche nostro partner fornitore per i sensori dei rivelatori di particelle. Ci uniamo quindi al coro nell'esprimere la massima solidarietà.


VHANESSA compie 10 anni 11.01.2022

VHANESSA (acronimo di Victor Hess Airballoon New Expedition Searching Signal of Astroparticles) è stata una spedizione organizzata nel 2012 per celebrare il centenario della scoperta dei raggi cosmici da parte del fisico Victor Hess nel 1912. Per la missione erano state utilizzate due mongolfiere, una delle quali attrezzata per effettuare misure dosimetriche della radiazione ionizzante presente in atmosfera ad alta quota. Partita da Sant Antonino in Svizzera - l'undici gennaio di dieci anni fa - si era conclusa con successo atterrando in territorio italiano. La spedizione ha avuto un grande valore rievocativo, storico e scientifico mettendo a confronto le misure ottenute, con quelle effettuate da Hess cento anni prima.
Il 7 Agosto 1912 Victor Hess raggiunse la quota di 5350 metri a bordo di un pallone aerostatico. Durante questa missione, la ionizzazione misurata dai suoi strumenti, a 5000 m di quota raggiunse più di 27 unità, che era il doppio del valore a terra! Nel suo rapporto pubblicato in quello stesso anno nella Physikalische Zeitschrift affermò: "I risultati delle osservazioni indicano che raggi di grande forza di penetrazione stanno entrando nella nostra atmosfera dall’alto". Questo studio gli fece guadagnare il premio Nobel nel 1936...


Newsletter N. 17

Nella sezione dedicata è disponibile la nuova newsletter annuale:

I. Utilizzo peculiare degli errori software nelle sonde spaziali
II. Un anno di notizie in breve
III. News da ADA e astroparticelle.it


Nuova postazione ADA sul Monte Cimone

Dai primi giorni di settembre, un rivelatore di muoni AMD11 ha iniziato la sua attività di misura del flusso dei raggi cosmici nella sede del Centro dell’Aeronautica Militare di Montagna (CAMM) di Sestola. L'idea partita dal Gen. Elia Rubino (Associazione Arma Aeronautica e ADA di Caserta) si è concretizzata grazie alla disponibilità del T. Col. Daniele Biron Comandante del CAMM. Il rivelatore è ora installato nella sede militare di Sestola ai piedi del Monte Cimone e dopo un periodo di "rodaggio" verrà possibilmente trasferito nel laboratorio di telecomunicazioni e meteorologia, a 2100 metri di quota. A questa altitudine l'intensità di particelle cosmiche è maggiore e questo permetterà di ampliare lo spettro di studi. I dati dei raggi cosmici registrati dal CAMM sono visibili sul sito dedicato: Detector Monte Cimone, oltre che nella rete del progetto ADA.


To the top

C'era una volta

Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 26

Ricostruita una storica conferenza del prof. Paizis.

prof. Paizis

Nel 1982 il dott. Costantinos Paizis (allora responsabile di fisica cosmica del CNR di Milano) fu ospite e inauguratore della stagione di conferenze del Gruppo Astronomico Tradatese. La registrazione originale (solo audio) è stata arricchita con appropriate immagini, alcune ritrovate e create all'epoca dallo stesso autore. Il risultato è un video molto interessante nonostante gli oltre trent'anni di tempo trascorso.
E' disponibile per i tutti gli utenti di astroparticelle.it nell'area riservata... vai alla pagina...

 

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News dal Mondo


Sincronizzazione oraria coi muoni cosmici 13.05.2022

La sincronizzazione precisa dell'ora è una tecnica essenziale per diversi sistemi scientifici ed economici. I segnali di sincronizzazione dell'ora basati sul sistema di posizionamento globale (GPS) non sono sempre disponibili o sono disponibili solo in parte in ambienti interni, sotterranei e subacquei. Come soluzione, gli scienziati dell'Università di Tokyo hanno introdotto il sincronizzazione dell'ora cosmica (CTS) che funziona in base agli sciami estesi dei raggi cosmici. Ciò potrebbe portare a sincronizzazioni accurate sotto il suolo e anche sott'acqua. Il professor Hiroyuki Tanaka di Muographix presso l'Università di Tokyo ha ideato e testato un modo per sincronizzare più dispositivi. La sincronizzazione del tempo cosmico (CTS) funziona grazie ai muoni. I muoni cosmici viaggiano quasi alla velocità della luce, raggiungendo la superficie quasi istantaneamente, penetrando facilmente nell'acqua o nella roccia e diffondendosi per alcuni chilometri quadrati. I dispositivi CTS possono comunicare tra loro e sincronizzare i loro orologi in base a quando si è verificato l'evento dei raggi cosmici trasmettendo queste informazioni...

raggi cosmici

Fonte: 1, 2

 


I raggi cosmici su Marte e futuri habitat marziani (19.04.2022)

Tramite un simulatore all'avanguardia (basato sul metodo di Monte Carlo) sono state simulate le interazioni delle particelle cosmiche con l'atmosfera e il terreno marziano. Marte non ha un campo magnetico intrinseco e le particelle di raggi cosmici galattici (GCR) possono propagarsi direttamente e interagire con la sua atmosfera prima di raggiungere la superficie e il sottosuolo. Tuttavia, Marte ha molte alte montagne e crateri a bassa quota in cui lo spessore atmosferico può essere più di 10 volte diverso da un caso all'altro. E' stato trovato che pressioni superficiali più elevate possono ridurre efficacemente il contributo di ioni pesanti sulla radiazione, in particolare la quantità di radiazione assorbita biologicamente. Tuttavia, una schermatura potenziata (sia dall'atmosfera che dal materiale ricavato dal suolo) può aumentare considerevolmente la produzione di neutroni secondari che contribuiscono in modo significativo alla dose efficace di radiazione assorbita. Infatti, sia il flusso di neutroni che la dose effettiva raggiungono il picco a circa 30 cm sotto la superficie. Questa è una preoccupazione fondamentale, quando si volesse utilizzare il materiale di superficie marziano per mitigare i rischi di radiazioni. Sono state quindi calcolate alcune profondità di schermatura ideali (strati di materiale), a diverse pressioni superficiali durante varie condizioni di modulazione eliosferica.

Fonte: AGU


ORCA

Dal nome spagnolo Observatorio de Rayos Cósmicos Antártico, è un rivelatore di raggi cosmici dedicato all'osservazione dei raggi cosmici secondari presso la base antartica spagnola Juan Carlos I. ORCA è stato installato all'inizio di gennaio 2019 dopo aver eseguito un'osservazione latitudinale dei raggi cosmici da Vigo (Spagna) all'isola di Livingston a bordo della nave da ricerca Sarmiento de Gamboa. ORCA è stato in fase di messa a punto da gennaio 2019 a marzo 2020.  Durante il primo anno di funzionamento, da marzo 2020 a marzo 2021 è stata calcolata la rigidità magnetica di cutoff verticale. ORCA è costituito da tre rivelatori impilati in una struttura condivisa da un tescopio per muoni (ORCM), un monitor per neutroni senza alcuna schermatura (ORCB) e un monitor per neutroni "standard" 3NM64 (ORCA). Questa configurazione consente il conteggio dei neutroni a due diverse soglie di energia, il conteggio dei muoni e la loro direzione  di incidenza. Le misurazioni registrate durante il primo anno di funzionamento e le potenziali capacità di ORCA sono mostrate in questo lavoro...

Fonte: ScienceDirect


☀ Sole e space weather


Advice

  • Libro sui raggi cosmici

    Libro: "Costruire un rivelatore di muoni a GMT"

  • Libro sui raggi cosmici

    Il libro "AstroParticelle"

  • cosmic rays ADA logo

    Il progetto sperimentale ADA sui raggi cosmici.

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