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Astroparticelle - NewsAPi News
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Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Ray Physics

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Experiments

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Education

Liceo "Marie Curie" Tradate

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Atmospheric Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Climate Change Science

Lys Glacier

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Detector technology

Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

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Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

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In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Rays underground

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Rays Science

Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 12/08/2020

Astroparticelle.it compie 10 anni!

Era il 19 maggio 2010 quando per qualche misterioso impulso decisi di registrare il dominio "astroparticelle.it" dedicato allo studio sui raggi cosmici. Sono passati solo dieci anni, eppure nel frattempo sono cambiate moltissime cose; dieci anni fa le nozioni sulle particelle cosmiche erano confinate in qualche sintetico paragrafo di pochi libri di astronomia, oppure trattate in pubblicazioni specializzate. In dieci anni si può dire che a livello popolare e scolastico ora questa materia è sicuramente conosciuta. La spinta principale credo sia dovuta al centenario del 2012 che ha rilanciato questi temi a livello popolare e ha alimentato la scrittura di molti articoli e libri, tuttora credo siano quattro i libri in italiano reperibili sui raggi cosmici. Nel 2012 insieme alla spedizione VHANESSA in mongolfiera è stato inaugurato il primo "International Cosmic Day" e nel 2013 è nato il nostro progetto ADA, così questa disciplina scientifica non poteva non dilagare anche in ambito scolastico.


La homepage così come appariva nel 2010.

In questa decade sono stati fatti anche grandi passi in campo tecnologico, basti pensare alle tomografie a muoni, al rilevamento dei raggi cosmici tramite le onde radio o all'utilizzo degli isotopi cosmogenici nel campo della datazione di elementi ed eventi geologici e molto altro. Credo che un piccolo merito sulla divulgazione della fisica dei raggi cosmici sia da attribuire a questo portale, a tutte le persone che vi hanno collaborato e che hanno saputo intuire le potenzialità di questa materia incredibilmente multidisciplinare. Sono davvero molti quelli che hanno contribuito al sito astroparticelle, ai suoi esperimenti e al progetto ADA, persone anzi direi scienziati che dovrei ringraziare uno ad uno, ma che evito di elencare solo per il terrore di dimenticare qualcuno (ma presto ci dovrò provare). Attualmente sono oltre trentotto gli studiosi coinvolti nel progetto ADA e più di cento gli iscritti che ricevono la newsletter annuale.

Per celebrare i dieci anni erano in progetto alcune novità, la situazione COVID-19 ha ovviamente bloccato anche questo, ma il 2020 non è ancora finito e vedremo se nei prossimi mesi sarà possibile recuperare qualcosa...

M.A.


Conferenza streaming online 25.05.2020 ore 21.00

Il ruolo dei raggi cosmici nello studio di pianeti e meteoriti
Rel. Marco Arcani

Particelle subatomiche generate dalle stelle si diffondono nello spazio, sono chiamate astro-particelle o raggi cosmici. La fisica dei raggi cosmici è una scienza multidisciplinare che negli ultimi decenni ha visto una rapida evoluzione in molti dei suoi settori, come quello della datazione degli elementi. Le raffinate analisi di laboratorio abbinate ai modelli di intelligenza artificiale permettono oggi di ottenere risultati molto più precisi rispetto a qualche decina di anni fa. I raggi cosmici come proiettili bombardano perennemente l’atmosfera e modificano gli elementi chimici che incontrano in aria e al suolo. Il carbonio radioattivo o C-14 è l’isotopo più noto creato dalle particelle cosmiche, con questo elemento si possono datare i reperti organici, cioè quelli “viventi” come tessuti naturali, opere in  legno ed esseri del regno animale. Esistono tanti altri elementi prodotti dai raggi cosmici che permettono oggi di datare le rocce e gli eventi geologici e climatici nel passato. Ma c’è molto di più, coi neutroni cosmici possiamo sapere se il suolo dei pianeti che studiamo contiene l’essenza della vita, ovvero l’acqua. Le meteoriti invece ci raccontano la storia del sistema solare attraverso la scrittura delle particelle cosmiche incise nella loro intima natura. La radiazione cosmica che può essere letale per le forme di vita, mostra anche la sua faccia opposta andando a seminare elementi utili alla creazione di un’atmosfera e un ambiente adatto per la formazione di vita primordiale a base di carbonio. Questo è quello che si osserva nelle atmosfere di pianetini del sistema solare come Titano (il satellite maggiore di Saturno) e nei pianeti extrasolari simili alla Terra.




Raggi cosmici e virus


In questo periodo surreale è gioco forza per gli scienziati cercare una causa che possa spiegare la comparsa del virus SARS-COV2 (COVID19) e di dare risposta alle numerose domande che spontaneamente possono sorgere su questa vicenda... In questa sede discutiamo solo di astro particelle, quindi cercheremo di dare una risposta a una domanda che sarà del tipo: esiste una relazione tra le forme di vita elementari come i virus e la radiazione cosmica?


Astrophysics LAB

Il Liceo sperimentale "Ermesinde" (Mersch, Lussemburgo) ha recentemente inaugurato il suo portale scientifico "LEM SCIENCE" dedicato alle attività scientifiche e tecnologiche della scuola. Tra i vari laboratori spicca l'Astrophysics LAB curato dal prof. Andrea Grana. Questo laboratorio di astrofisica raggruppa le ricerche e le misurazioni delle radiazioni cosmiche che viene effettuata utilizzando il rivelatore AMD5. I lavori pubblicati dagli studenti sono già numerosi e molto interessanti tra i quali: il comportamento dei raggi cosmici in atmosfera, analisi di flusso, e comportamento della radiazione nelle caverne. Gli articoli sono scritti in lingua francese, tedesca o anche inglese essendo la comunità lussemburghese multilinguistica per natura.



AstroRad e Windows 10

Con l'inizio del 2020 Microsoft terminerà anche il supporto per windows-7, malgrado AstroRad possa comunque continuare a funzionare su PC con Windows XP, 7 e 8 è plausibile la migrazione su computer con la versione 10 il cui upgrade (da 7 a 10) tra l'altro è gratuito. Con gli ultimi aggiornamenti di Microsoft ora il nostro software per i raggi cosmici funziona perfettamente e senza troppe complicazioni. Di seguito vengono riportate le principali accortezze da osservare, ipotizzando di partire da una nuova installazione...


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C'era una volta

Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 57

Star Party 2016 (Biella).

star party

Si è svolto il 29 ottobre 2016  a Occhieppo Inferiore, Cascina S. Clemente Lo star Party 2016 di Biella organizzato dall'Unione Biellese Astrofili. Tra gli ospiti e relatori presenti:
Walter Ferreri, INAF-Ist. Naz. di Astrofisica, OATo – Oss. Astrofisico di Torino, Polo Astronomico di Alpette:
"I più grandi telescopi del mondo"

Marco Arcani, FOAM13 – Fond. Oss. Astronomico Messier 13 – Tradate (VA), GAT – Gruppo Astronomico Tradatese:
"I raggi cosmici e il progetto A.D.A. – introduzione alle astroparticelle, come si rilevano e che cosa si può fare a livello scientifico e didattico"

Carlo Benna, INAF-Ist. Naz. di Astrofisica, OATo – Oss. Astrofisico di Torino:
"L'evoluzione stellare"

Special Guest: La scrittrice e Geologa Sabrina Mugnos

...vai alla pagina...

 

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Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


News dal Mondo


I tunnel di lava dovrebbero essere la nostra massima priorità di esplorazione su altri mondi 02.08.2020

I tunnel di lava si formano quando la superficie della lava fluente si raffredda e si indurisce, ma la lava sottostante continua a scorrere. La lava che scorre può rimanere calda e defluire, lasciando una caverna. Questo accade sulla Terra ed esistono immagini delle sonde spaziali che suggeriscono che ci siano tunnel di questo tipo sia sulla Luna che su Marte. Se Marte contiene indizi sulla sua antica abitabilità, il luogo più promettente per cercarli dovrebbero essere questi tubi di lava. Nelle profondità del sottosuolo del pianeta, le antiche e semplici forme di vita marziana potrebbero aver resistito, protette dai raggi cosmici e dalla radiazione dannosa del Sole...

Fonte: Phys.org

 


Una supernova per l'estinzione del Devoniano 30.07.2020

Circa 359 milioni di anni fa, al confine tra il periodo Devoniano e Carbonifero, la Terra ha subito un'intensa perdita di diversità di specie che è durata per almeno 300.000 anni. Per la causa di questa estinzione (chiamata crisi di Hangenberg), ci sono diverse ipotesi;  ricercatori in un recente pre-print propongono una nuova spiegazione, sostenendo che una supernova potrebbe aver causato la crisi di Hangenberg. Le supernove sono stelle che esplodono e rilasciano grandi quantità di energia sotto forma di  raggi X, gamma e raggi cosmici. Il rilevamento di uno qualsiasi dei longevi radioisotopi, come samario-146, uranio-235 o plutonio-244 negli strati geologici di estinzione del Devoniano, potrebbe confermare l'ipotesi della supernova...

Fonte: Physicsworld 


A caccia di "elfi" in Argentina 12.06.2020

Potenti fulmini che trasportano più di 100 kA di corrente possono generare anelli di luce in espansione alla base della ionosfera a circa 85 chilometri dalla superficie terrestre. Queste manifestazioni elettromagnetiche sono state chiamate "elfi" e sono state avvistate per la prima volta dallo space shuttle nel 1989. L'osservatorio di raggi cosmici Auger in Argentina sta aiutando gli scienziati a studiare questi fenomeni attraverso i suoi telescopi a luce fluorescente...


Image: Timo Kantola

Fonte: EOS


☀ Sole e space weather


Advice

  • 2010 - 2020 Astroparticelle.it compie 10 anni!...

  • Libro sui raggi cosmici

    Il libro AstroParticelle

  • ADA logo

    Il progetto sperimentale ADA sui raggi cosmici.

  • Rivelatore AMD5


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