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Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

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Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 19/08/2022

AMD16 per muoni e sciami gamma 28.07.2022

Questo nuovo rivelatore è stato concepito per fare misure di assorbimento sott'acqua, un esperimento che abbiamo in programma di fare da diversi anni. Le prove iniziali sono molto buone e promettenti. Il rate di muoni è quello atteso per strumenti di questo tipo, mentre per la coincidenza tra tre GMT col fine di rilevare sciami, non abbiamo precedenti dati su cui fare confronti. La comparazione tra due misure, una a cielo libero, e una posizionando una lastra di pochi mm di piombo sopra al rivelatore conferma la potenzialità di misurare gli sciami di particelle (prevalentemente raggi gamma) prodotti all'interno della materia...



Nuovo rivelatore per ADA 24.07.2022

Da qualche giorno è in funzione il rivelatore AMD15 costruito circa un anno fa, il quale utilizza due sensori Geiger-Müller relativamente grandi. Questo è il venticinquesimo rivelatore costruito appositamente per la rete del progetto ADA. Lo strumento utilizza una finestra di acquisizione estremamente selettiva rivelando praticamente solo i muoni cosmici. Questa caratteristica insieme a una discreta superficie di acquisizione, ci permetterà di studiare con maggiore efficienza le relazioni tra Sole, raggi cosmici e clima...


Otto anni di raggi cosmici 09.07.2022

Il progetto ADA è composto da una rete di rivelatori di raggi cosmici fondata nel 2013. La rete è costituita prevalentemente da rivelatori AMD5 e altri rivelatori costruiti autonomamente. Questa serie di dati è una delle più lunghe attualmente custodite da ADA. Uno dei rivelatori AMD5 ha prodotto costantemente otto anni di dati, durante questo tempo si notano diverse oscillazioni; per noi la cosa più intrigante riguarda proprio i periodi di oscillazione e trovare una relazione con gli effetti fisici che li provocano...


MeanCalc 30.06.2022

MeanCalc è un programmino che serve per fare la media dei file giornalieri con le vecchie versioni 4.xx di AstRorad. La media giornaliera è utile per le analisi a lungo termine, come quelle per il confronto con i dati meteorologici o con quelli dell'attività solare. Fino alla versione 4 di AstroRad, questo dato andava ricavato manualmente, tramite qualche software di analisi come Excel e in seguito i file andavano accorpati per mese o altro utilizzando vari strumenti. Pertanto per i partecipanti al progetto ADA che utilizzassero ancora la versione 4, o per recuperare dati vecchi registrati con tale versione è stato creato questo software che ricava la media automaticamente dai file giornalieri...


VHANESSA 10 ANNI DOPO

Conferenza di Marco ARCANI: Lunedì 6 Giugno 2022 h 21.00 Cine GRASSI Tradate (Va). Nei 10 anni trascorsi dalla nostra memorabile spedizione ad alta quota per ricordare in maniera moderna la scoperta dei raggi cosmici da parte di Victor Hess, i muoni cosmici hanno trovato incredibili applicazioni pratiche e, grazie alla competenza del relatore, anche didattiche.

raggi cosmici in mongolfiera

Ingresso consentito SOLO con mascherina FFP2
Sito GAT


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C'era una volta

Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 30

Software SOCI ADA.

software SOCI

SOCI ADA (Seeker Of Coincidences In Astroparticle Detector Array) è un software realizzato appositamente per il progetto ADA da Domenico Liguori e Pasquale Barone, due fisici e insegnanti di fisica e matematica. Questo programma risolve egregiamente il problema della ricerca di eventi coincidenti nell'array di ADA.....vai alla pagina...

 

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Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


News dal Mondo


Sincronizzazione oraria coi muoni cosmici 13.05.2022

La sincronizzazione precisa dell'ora è una tecnica essenziale per diversi sistemi scientifici ed economici. I segnali di sincronizzazione dell'ora basati sul sistema di posizionamento globale (GPS) non sono sempre disponibili o sono disponibili solo in parte in ambienti interni, sotterranei e subacquei. Come soluzione, gli scienziati dell'Università di Tokyo hanno introdotto il sincronizzazione dell'ora cosmica (CTS) che funziona in base agli sciami estesi dei raggi cosmici. Ciò potrebbe portare a sincronizzazioni accurate sotto il suolo e anche sott'acqua. Il professor Hiroyuki Tanaka di Muographix presso l'Università di Tokyo ha ideato e testato un modo per sincronizzare più dispositivi. La sincronizzazione del tempo cosmico (CTS) funziona grazie ai muoni. I muoni cosmici viaggiano quasi alla velocità della luce, raggiungendo la superficie quasi istantaneamente, penetrando facilmente nell'acqua o nella roccia e diffondendosi per alcuni chilometri quadrati. I dispositivi CTS possono comunicare tra loro e sincronizzare i loro orologi in base a quando si è verificato l'evento dei raggi cosmici trasmettendo queste informazioni...

raggi cosmici

Fonte: 1, 2

 


I raggi cosmici su Marte e futuri habitat marziani (19.04.2022)

Tramite un simulatore all'avanguardia (basato sul metodo di Monte Carlo) sono state simulate le interazioni delle particelle cosmiche con l'atmosfera e il terreno marziano. Marte non ha un campo magnetico intrinseco e le particelle di raggi cosmici galattici (GCR) possono propagarsi direttamente e interagire con la sua atmosfera prima di raggiungere la superficie e il sottosuolo. Tuttavia, Marte ha molte alte montagne e crateri a bassa quota in cui lo spessore atmosferico può essere più di 10 volte diverso da un caso all'altro. E' stato trovato che pressioni superficiali più elevate possono ridurre efficacemente il contributo di ioni pesanti sulla radiazione, in particolare la quantità di radiazione assorbita biologicamente. Tuttavia, una schermatura potenziata (sia dall'atmosfera che dal materiale ricavato dal suolo) può aumentare considerevolmente la produzione di neutroni secondari che contribuiscono in modo significativo alla dose efficace di radiazione assorbita. Infatti, sia il flusso di neutroni che la dose effettiva raggiungono il picco a circa 30 cm sotto la superficie. Questa è una preoccupazione fondamentale, quando si volesse utilizzare il materiale di superficie marziano per mitigare i rischi di radiazioni. Sono state quindi calcolate alcune profondità di schermatura ideali (strati di materiale), a diverse pressioni superficiali durante varie condizioni di modulazione eliosferica.

Fonte: AGU


ORCA

Dal nome spagnolo Observatorio de Rayos Cósmicos Antártico, è un rivelatore di raggi cosmici dedicato all'osservazione dei raggi cosmici secondari presso la base antartica spagnola Juan Carlos I. ORCA è stato installato all'inizio di gennaio 2019 dopo aver eseguito un'osservazione latitudinale dei raggi cosmici da Vigo (Spagna) all'isola di Livingston a bordo della nave da ricerca Sarmiento de Gamboa. ORCA è stato in fase di messa a punto da gennaio 2019 a marzo 2020.  Durante il primo anno di funzionamento, da marzo 2020 a marzo 2021 è stata calcolata la rigidità magnetica di cutoff verticale. ORCA è costituito da tre rivelatori impilati in una struttura condivisa da un tescopio per muoni (ORCM), un monitor per neutroni senza alcuna schermatura (ORCB) e un monitor per neutroni "standard" 3NM64 (ORCA). Questa configurazione consente il conteggio dei neutroni a due diverse soglie di energia, il conteggio dei muoni e la loro direzione  di incidenza. Le misurazioni registrate durante il primo anno di funzionamento e le potenziali capacità di ORCA sono mostrate in questo lavoro...

Fonte: ScienceDirect


☀ Sole e space weather


Advice

  • Libro sui raggi cosmici

    Libro: "Costruire un rivelatore di muoni a GMT"

  • Libro sui raggi cosmici

    Il libro "AstroParticelle"

  • cosmic rays ADA logo

    Il progetto sperimentale ADA sui raggi cosmici.

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