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Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Ray Physics

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Experiments

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Liceo "Marie Curie" Tradate

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Atmospheric Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

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Cosmic Rays underground

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Cosmic Rays Science

Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 23/06/2021

Costruire un rivelatore di muoni a GMT (03.06.2021)

Nozioni di base sulla radiazione cosmica e una guida per chi vuole cimentarsi nella costruzione di un telescopio per raggi cosmici - ovvero un rivelatore di particelle elementari - per toccare con mano la fisica dei raggi cosmici e l’astronomia, due campi distinti e unificati dalla fisica delle astroparticelle...

In tutte le librerie online!


Osservazione e conferma dell’effetto di contrazione spaziale relativistico dei muoni cosmici tramite semplici rivelatori

La dimostrazione degli effetti di dilatazione spiegati dalla relatività speciale richiede complesse strumentazioni in grado di selezionare un gruppo di muoni che abbiamo lo stesso momento e misurare il loro tempo di decadimento per contarne il numero, un lavoro non certo semplice. Questa è una pratica che si può adottare in università, di solito con alcuni limiti. In questo intento didattico adatto anche a studenti delle scuole secondarie di secondo grado lo scopo si raggiunge applicando alcuni presupposti e un po’ di matematica “creativa”. L’impalcatura necessaria per affrontare questo argomento riguarda fisica delle particelle, relatività speciale, decadimenti radioattivi, e ovviamente fisica dei raggi cosmici...


Raggi cosmici e Fulmini

Conferenza di Marco Arcani, a cura del Gruppo Astronomico Tradatese

Quando un divulgatore o uno scienziato deve descrivere i raggi cosmici, non ha molto spazio per interpretazioni, essi sono formati da particelle subatomiche accelerate quasi alla velocità della luce che provengono dal cosmo e piombano come proiettili in atmosfera. Eppure basta cambiare punto di vista per scoprire molte analogie con un fenomeno molto più familiare quali sono i fulmini. Particelle elettricamente cariche che si spostano in un mezzo, questa è la descrizione della corrente elettrica che vale tanto per i fulmini, quanto per i raggi cosmici. Le particelle cosmiche sono infatti per il 99% nuclei di atomi privati dei loro elettroni, ovvero ioni positivi che fluiscono nello spazio. Questi due fenomeni sono intrecciati sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista della ricerca scientifica. Entrambi hanno a che fare col plasma, uno stato della materia a cui non siamo molto abituati, ma che in realtà è lo stato in cui si trova quasi il 99,9% della materia che compone l’universo. Allo stesso tempo tutti i fenomeni elettrici in atmosfera condividono coi raggi cosmici uno dei misteri più grandi che è la loro formazione. I progressi tecnologici stanno facendo scoprire nuovi aspetti, ma la loro origine e formazione rimane ancora lontano dalla nostra comprensione. L’essere umano è una macchina bioelettrica che conserva un retaggio di potenti scariche elettriche in un’atmosfera terrestre primitiva. Le scintille elettriche sono e sono state sicuramente un ingrediente per la formazione della vita, forse insieme a intense piogge di raggi cosmici su una Terra primordiale, ma questo è il mistero più grande della Natura e il suo segreto potrebbe essere ben custodito da Raggi Cosmici e Fulmini.

Rinviata a lunedì 3 maggio a causa di problemi tecnici sempre sul canale Youtube del GAT: nuovo indirizzo della diretta:https://youtu.be/fWhbTVfMwT0

26.04.2021 ore 21 sul canale Youtube del GAT:


SPIDER un pallone a caccia di raggi cosmici. (25.03.2021 1.42 PM)

Il liceo Ermesinde di Mersch sta lanciando in questo momento da Lussemburgo un pallone stratosferico che trasporta SPIDER (Scientific Platform for Instruments Detecting high Energy Radiation). Il team di studenti guidato dal Prof. Andrea Grana ha costruito gli strumenti necessari per registrare i dati sui raggi cosmici in stratosfera, il rientro del carico è previsto nel tardo pomeriggio. Un esperienza di questo tipo include discipline trasversali di notevole importanza per la formazione dei futuri scienziati. Il liceo Ermesinde è affiliato al progetto ADA e ne sta diventando un pilastro portante, ADA consiste in una rete internazionale di rivelatori per lo studio della radiazione cosmica. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni...

Videoclip: cortesia A. Grana



CARPET - un curioso mostro a GMT

CARPET è un tipo di rivelatore (telescopio) di raggi cosmici a tubi Geiger progettato per colmare il divario tra i monitor di neutroni e i telescopi a muoni. A confronto con altri tipi di rilevatori di raggi cosmici, il rilevatore CARPET è sensibile alle componenti secondarie di bassa energia prodotte dal flusso di raggi cosmici primari (galattici o solari) che impattano nell'atmosfera. Il rivelatore - progettato in russia - è composto da cellule di 10 GMT, fino a un totale di 24 blocchi ovvero 240 GMT!..

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Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 30

Software SOCI ADA.

software SOCI

SOCI ADA (Seeker Of Coincidences In Astroparticle Detector Array) è un software realizzato appositamente per il progetto ADA da Domenico Liguori e Pasquale Barone, due fisici e insegnanti di fisica e matematica. Questo programma risolve egregiamente il problema della ricerca di eventi coincidenti nell'array di ADA.....vai alla pagina...

 

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Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


News dal Mondo


Capire l'evoluzione dei raggi cosmici nel sistema solare 08.05.2021

Per tentare di individuare pianeti abitati da forme di vita in altri sistemi stellari, bisogna prima capire come i raggi cosmici si sono evoluti nel corso della storia del nostro sistema solare. La possibilità di un pianeta extrasolare abitabile viene indagata analizzando la composizione chimica delle atmosfere. I raggi cosmici però modificano la chimica atmosferica, quindi prevedere come questo avviene nel corso di miliardi di anni, permetterebbe di valutare l'impatto dei raggi cosmici nelle atmosfere e stabilire se e quanto ciò sia favorevole o meno a rendere un giovane pianeta adatto a ospitare la vita.

Fonte: EOS


Pevatron all'interno della nostra Galassia 9.04.2021

L'osservatorio per raggi gamma in Tibet ASγ ha osservato nel disco galattico 23 raggi gamma diffusi ad altissima energia - tra 100 TeV e 1 PeV. In particolare, tutti i raggi gamma superiori a 398 TeV sono stati osservati separatamente dalle sorgenti di raggi gamma TeV note e compatibili con le aspettative dallo scenario di emissione adronica, in cui i raggi gamma hanno origine dal decadimento di pioni neutri  prodotti dall'interazione dei protoni primari con il mezzo interstellare nella Galassia. Questa è una forte prova che i raggi cosmici sono accelerati oltre le energie PeV (1015 eV) all'interno della Galassia e si diffondono nel disco galattico.

Fonte: Physicsworld


Aggiornamento sui grandi rivelatori di neutrini 02.04.2021

Questo mese i ricercatori inizieranno a sistemare stringhe di sensori nel Mar Mediterraneo al largo della costa della Sicilia, nella fase di costruzione del telescopio per neutrini a chilometro cubo (KM3NeT). Nel frattempo, un team russo ha lavorato sulla superficie ghiacciata del lago Baikal in Siberia - il lago più profondo del mondo - per calare altri rivelatoriori nelle sue profondità dove è stato realizzato il rilevatore di volume "Gigaton" Baikal-GVD che è già parzialmente in funzione da diversi anni. Un terzo progetto, il Pacific Ocean Neutrino Explorer (PONE) spera di schierare il prossimo anno, uno o più prototipi di stringhe di rivelatori al largo della costa occidentale del Canada...

Fonte: Science


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Advice

  • 2010 - 2020 Astroparticelle.it compie 10 anni!...

  • Libro sui raggi cosmici

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