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Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Ray Physics

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Experiments

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Education

Liceo "Marie Curie" Tradate

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Atmospheric Science

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Climate Change Science

Lys Glacier

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Detector technology

Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

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Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

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Cosmic Rays underground

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 06/04/2020

Raggi cosmici e virus


In questo periodo surreale è gioco forza per gli scienziati cercare una causa che possa spiegare la comparsa del virus SARS-COV2 (COVID19) e di dare risposta alle numerose domande che spontaneamente possono sorgere su questa vicenda... In questa sede discutiamo solo di astro particelle, quindi cercheremo di dare una risposta a una domanda che sarà del tipo: esiste una relazione tra le forme di vita elementari come i virus e la radiazione cosmica?


Astrophysics LAB

Il Liceo sperimentale "Ermesinde" (Mersch, Lussemburgo) ha recentemente inaugurato il suo portale scientifico "LEM SCIENCE" dedicato alle attività scientifiche e tecnologiche della scuola. Tra i vari laboratori spicca l'Astrophysics LAB curato dal prof. Andrea Grana. Questo laboratorio di astrofisica raggruppa le ricerche e le misurazioni delle radiazioni cosmiche che viene effettuata utilizzando il rivelatore AMD5. I lavori pubblicati dagli studenti sono già numerosi e molto interessanti tra i quali: il comportamento dei raggi cosmici in atmosfera, analisi di flusso, e comportamento della radiazione nelle caverne. Gli articoli sono scritti in lingua francese, tedesca o anche inglese essendo la comunità lussemburghese multilinguistica per natura.



AstroRad e Windows 10

Con l'inizio del 2020 Microsoft terminerà anche il supporto per windows-7, malgrado AstroRad possa comunque continuare a funzionare su PC con Windows XP, 7 e 8 è plausibile la migrazione su computer con la versione 10 il cui upgrade (da 7 a 10) tra l'altro è gratuito. Con gli ultimi aggiornamenti di Microsoft ora il nostro software per i raggi cosmici funziona perfettamente e senza troppe complicazioni. Di seguito vengono riportate le principali accortezze da osservare, ipotizzando di partire da una nuova installazione...


ADA raggiunge quota 22

Una splendida notizia corona la lista di novità dell'anno: al Liceo scientifico "Palli" dell'Istituto di Istruzione Superiore Cesare Balbo a Casale Monferrato è stato installato il ventiduesimo rivelatore AMD5 che ora fa parte della nostra rete di rivelatori di raggi cosmici denominata ADA, che si estende tra Italia Svizzera e Lussemburgo. L'iniziativa è partita dal docente di fisica dell'istituto, il professor Roberto Corino che ha appositamente creato un gruppo di lavoro formato da una quindicina di studenti, i quali nel corso degli anni approfondiranno gli studi sui raggi cosmici. Il rivelatore AMD5 sarà anche oggetto della "Festa della Scienza" organizzata dallo stesso Liceo e dedicata alla storia dell'astronomia che si svolgerà dal 23 al 26 gennaio 2020.


Newsletter numero 15

Come ormai ogni fine anno, nella sezione apposita è disponibile l'ultimo numero della newsletter - con grafica rivisitata - che raccoglie: un approfondimento su un argomento, le notizie sui raggi cosmici e alcune delle attività di astroparticelle.it accadute nell'anno appena trascorso.

I. Le dune di Titano sono formate dai raggi cosmici
II. Un anno di notizie in breve
III. News da ADA e astroparticelle.it


To the top

C'era una volta

Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 13

La camera a nebbia (cloud chamber) di Charles T.R. Wilson.

wilson cloud chamber

Nel 1911 Charles Wilson costruisce una macchina, che chiamerà cloud chamber (tradotto in camera a nebbia) per studiare la formazione delle nubi e la conduttività dell'aria in laboratorio. I suoi esperimenti iniziano nel 1894, sparando dei raggi X in questo suo apparecchio dove l'aria è satura di vapore si accorge che le particelle ionizzate funzionano come centro di agglomerazione per le goccioline di acqua... vai alla pagina...

 

To the top

Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


News dal Mondo


Catturare i neutrini con il radar 10.03.2020

All'acceleratore SLAC in USA è stata sperimentato un nuovo metodo per rivelare le cascate di particelle prodotte dai neutrini quando attraversano la materia. Le onde radio vengono già utilizzate, anche se in pochi esperimenti per misurare gli sciami dei raggi cosmici in atmosfera. Questa nuova tecnica però adotta un impulso radar, utilizzando uno sciame di elettroni per simulare la cascata di particelle prodotta da un neutrino è stato possibile misurare l'eco del radar ad ogni formazione dello sciame. Il risultato positivo dell'esperimento fa immaginare che questo tipo di rivelatori potrà essere impiegato ad esempio sotto il ghiaccio o l'acqua per rivelare i neutrini cosmici in un range di energie attualmente inesplorato.

Fonte: APS


Semi di vita su Titano

Titano la luna maggiore di Saturno è studiata con molto interesse perchè si pensa che somigli molto a come doveva essere il nostro pianeta in un remoto passato. Si è già scoperta la presenza di diversi composti di carbonio con catene anche molto complesse che sono la base degli aminoacidi e quindi precursori di possibili formazioni di vita. Ora è stata osservata la presenza di sostanze azotate nell'atmosfera di Titano, in particolare i ricercatori hanno scoperto acetonitrile (CH3CN) e un suo isotopomero (CH3C15N), cioè una molecola simile ma con alcuni suoi elementi isotopici e combinati in modo differente. La scoperta è stata possibile grazie all'osservatorio ALMA in Cile, un gigantesco radiotelescopio e la formazione degli elementi è stata evidenziata da modellazioni computerizzate. La cosa interessante è che la presenza di questi composti è superiore rispetto ad altri elementi a base di azoto e sono prodotti dai raggi cosmici ad alta energia che impattano nell'atmosfera di Titano. Osservare in tempo reale la formazione di questi elementi è importante per scoprire come la vita sia apparsa sulla Terra. Che i "semi" della vita arrivino dallo spazio è quasi una certezza, la teoria della panspermia di Fred Hoyle ritrova spesso la sua conferma in composti presenti ad esempio nelle nebulose o nella polvere interstellare e i raggi cosmici sono uno di questi ingredienti "vitali". Hoyle andò anche oltre sostenendo che dallo spazio potrebbero arrivare intere catene di DNA e forme di vita elementari come i virus.

Fonte:Earthsky


Nuovi schermi di protezione per le navi spaziali 26.02.2020

Le particelle ionizzanti nello spazio non sono un problema solo per gli astronauti, le particelle dei raggi cosmici, galattici , solari e anche la radiazione delle fasce di Van Allen possono infatti danneggiare i dispositivi elettronici di sonde e veicoli spaziali creando non pochi problemi per eventuali astronauti a bordo. Alcuni ricercatori hanno scoperto un nuovo materiale realizzato con polimeri plastici mischiati con ossidi di metalli (come la comune ruggine). Finora gli scafi sono prevalentemente stati costruiti in alluminio perchè pesa poco e quindi ideale da lanciare nello spazio e oltretutto offre una discreta protezione. Utilizzando il nuovo materiale si ridurrebbe il peso complessivo dello scafo del 30% aumentando la protezione sia per la radiazione gamma e beta a bassa energia di circa 300 volte e riducendo l'interferenza dei neutroni del 225%...

Fonte: NCSU


☀ Sole e space weather


Advice

  • Per fornire una migliore accessibilità dei contenuti il sito astroparticelle.it è in fase di rinnovamento e cambio veste grafica...

  • Libro sui raggi cosmici

    Il libro AstroParticelle

  • ADA logo

    Il progetto sperimentale ADA sui raggi cosmici.

  • Rivelatore AMD5


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