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Cosmic Rays Science

In realtà non conosciamo nulla, perché la verità sta nel profondo. (Democrito)

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Cosmic Ray Physics

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Liceo "Marie Curie" Tradate

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Atmospheric Science

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Climate Change Science

Lys Glacier

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Detector technology

Courtesy: M. Illiano ADA Pozzuoli NA

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Cosmic Rays Science

Courtesy: Lycée "Ermesinde" - Mersch Lussemburgo

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Courtesy: Istituto di Istruzione Superiore IIS CARIATI CS

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Cosmic Rays underground

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Courtesy: ABACHOS

IN PRIMO PIANO

News ed esperimenti in corso, 05/03/2021

CARPET - un curioso mostro a GMT

CARPET è un tipo di rivelatore (telescopio) di raggi cosmici a tubi Geiger progettato per colmare il divario tra i monitor di neutroni e i telescopi a muoni. A confronto con altri tipi di rilevatori di raggi cosmici, il rilevatore CARPET è sensibile alle componenti secondarie di bassa energia prodotte dal flusso di raggi cosmici primari (galattici o solari) che impattano nell'atmosfera. Il rivelatore - progettato in russia - è composto da cellule di 10 GMT, fino a un totale di 24 blocchi ovvero 240 GMT!..

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Micrometeoriti

Oltre a provenire dallo spazio le microsferule hanno qualche rapporto anche coi raggi cosmici, questo è un mini-libro sulle informazioni principali che riguarda la natura delle sferule cosmiche e di come è possibile raccoglierle, ben sottolineando che non tutto ciò che luccica è oro. Il presente manuale è indicato a persone con curiosità scientifica innata o a chi voglia stimolare in qualcuno l’interesse per il mondo astronomico in miniatura, inoltre la raccolta delle sferule cosmiche può essere di particolare valore didattico nelle attività scolastiche...


Bruno Benedetto Rossi
e il telescopio per raggi cosmici

Bruno Rossi è definito come il padre della fisica dei raggi cosmici in Italia, sebbene non bisogna dimenticare anche gli importanti contributi di Giuseppe Occhialini (quasi suo coetaneo) e di altri scienziati italiani. Tra i lavori di Rossi vanno sicuramente ricordati quello del metodo di rivelazione dei raggi cosmici, la scoperta degli sciami atmosferici, le curve di assorbimento di energia nei metalli e l'idea di usare il campo magnetico della Terra per capire la natura dei raggi cosmici primari...

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Newsletter n.16 (24.12.2020)

Disponibile la nuova newsletter nell'area dedicata

 I. Dai raggi cosmici la predilezione destrorsa per la vita

 II. Un anno di notizie in breve

 III. News da ADA e astroparticelle.it



Noi Magazine....Gazzetta del Sud 19-11-20

Pubblicato da Mimmo Liguori su Venerdì 20 novembre 2020

To the top

C'era una volta

Una pagina estratta automaticamente dai nostri archivi, ID num: 42

Misure di raggi cosmici al rifugio Gnifetti.

cosmic rays detector mountain

Un esperimento in alta montagna condotto sulle orme dei pionieri dei raggi cosmici ci ha suggerito di compiere una curiosa indagine: che cosa troveremmo se esaminassimo i dati dei raggi cosmici degli ultimi cinquant’anni e li confrontassimo con i dati sull’estensione dei ghiacciai a livello globale, o di un singolo ghiacciaio?...vai alla pagina...

 

To the top

Astroparticelle - schegge per lo sviluppo della conoscenza...


News dal Mondo


Open access da Auger 19.02.2020

L'osservatorio di raggi cosmici più grande del mondo, il Pierre Auger (in Argentina) sta rilasciando al pubblico il 10% dei propri dati registrati. I dati possono essere così utilizzati da una comunità ampia e diversificata, inclusi professionisti, cittadini-scienziati e per iniziative educative e di sensibilizzazione. La collaborazione Auger aveva già rilasciato dati in modo simile ma, l'attuale disponibilità è molto più ampia per quanto riguarda sia la quantità che il tipo di dati, rendendoli adatti sia per scopi educativi, sia per la ricerca scientifica. È possibile accedere ai dati all'indirizzo: https://www.auger.org/opendata/

Fonte: Auger


Le prime immagini dei  muoni (05.02.2021)

Gli scienziati dell'Università di Nagoya hanno progettato una nuova tecnica di imaging con i colleghi dell'Università di Osaka e del KEK, in Giappone, istituti in prima linea sulle tomografie a muoni. Questa nuova tecnica si basa sul fenomeno che si verifica quando le particelle cariche viaggiano attraverso mezzi trasparenti, come l'acqua. L'acqua rallenta la luce rispetto alle particelle ad alta energia. Le particelle che si muovono più velocemente della luce causano qualcosa di simile al boom sonico che sentiamo quando un aereo a reazione sfonda la barriera del suono. Nel caso delle particelle, un "boom ottico", chiamato effetto Cherenkov, il quale provoca un breve lampo luminoso. Il lampo è stato ripreso con una speciale telecamera che ha permesso loro di visualizzare i muoni e i positroni che si formano quando i muoni decadono. Questo li ha aiutati a misurare la portata del raggio attraverso l'acqua o lo scintillatore plastico e la deviazione del suo momento, oltre a chiarire la direzione del movimento del positrone. Secondo i ricercatori il sistema è compatto, a basso costo e facile da usare, e si mostra promettente come strumento per la valutazione della qualità negli impianti di Mu-ray...

Fonte: EurekAlert



Le Alpi diventano più alte di quanto si consumino 5.12.2020

I raggi cosmici ci possono dire quanto una roccia è più vecchia di un'altra grazie al  berillio-10 - un isotopo radioattivo da loro prodotto quando colpiscono i minerali nel suolo - più berillio-10 è presente e più la roccia è antica. Con questo principio si può capire il tasso di erosione delle rocce. Si pensava che l'innalzamento delle Alpi fosse equivalente al loro tasso di erosione, ma tramite questo studio si è visto che le Alpi si erodono meno di quanto atteso e quindi aumenteranno progressivamente la loro altitudine, la differenza tra i due parametri indica un aumento di 80 cm in mille anni!

Fonte: PhysOrg


☀ Sole e space weather


Advice

  • 2010 - 2020 Astroparticelle.it compie 10 anni!...

  • Libro sui raggi cosmici

    Il libro AstroParticelle

  • cosmic rays ADA logo

    Il progetto sperimentale ADA sui raggi cosmici.

  • Rivelatore AMD5

  • cosmic rays

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